Rossella Boriosi

Capita che le persone mi raccontino storie. Donne, perlopiù, che a un certo punto delle loro vite sono state costrette a reinventarsi. Le loro sono storie intense, belle, di persone con tanto da dire e molto da fare e che non si riconoscono nella rappresentazione che di loro danno i media, indecisi tra Sora Lella e Belén. [mediakit]

Abbigliamento intimo sartoriale a prezzi onesti? Sì, esiste

Nel tourbillon isterico dei saldi, passando davanti a quel brand di abbigliamento intimo che tutti conosciamo mi sono ricordata di dover riassortire il parco-mutande. Peccato che l’odore chimico dei materiali low cost ammorbasse il locale, cosa che mi ha convinta a desistere.
Mi sono chiesta allora come fosse possibile che si presti tanta attenzione a ciò che introduciamo nel nostro corpo e alle creme che vi spalmiamo mentre, allo stesso tempo, non si consideri quanto possano essere tossici i materiali che vi appoggiamo sopra, specie quelli che vengono a contatto con le zone più sensibili.

Ho ripensato a mia nonna che, snob com’era, affidava alla modista la realizzazione di un abbigliamento intimo all’altezza di un guardaroba composto da abiti sartoriali e scarpe su misura, e le ho invidiato la possibilità.

Poi, mi sono ricordata di Simplycris.

Simplycris è un’azienda familiare che produce intimo sartoriale di alta qualità a prezzi più che competitivi, 100 percento made in Italy, per tutte le taglie.
Ci avrete probabilmente fatto caso: in epoche fast-fashion quello che si acquista a poco vale ancora meno, ma basta spendere poco di più per avere subito una buona qualità.  Simplycris offre una qualità incommensurabilmente più alta di quella dei brand di abbigliamento intimo più famosi – dopo tutto si parla di capi realizzati artigianalmente -, ma il prezzo è lo stesso.

I motivi per cui amo il marchio però sono altri, e cioè:

– L’attenzione alle grandi taglie. Chi si lamenta di non trovare abbigliamento intimo sfizioso oltre la 48, qui è accontentato: basta farsi umiliare dagli angeli di Victoria’s Secrets!  Andiamo a scoprire quelli di Simplycris;

– l’attenzione ai materiali, ai dettagli, alle cuciture (per forza, trattandosi di capi artigianali);

– la linea di abbigliamento per lo sport, di cui sono grande fan (non sopporto l’elastan plasticoso dei marchi più famosi);

– la filosofia aziendale che non fa leva sulle insicurezze della clientela (“Come avere un corpo da spiaggia: avere un corpo, andare alla spiaggia” recita l’ultima newsletter)

Insomma, Simplycris piacerebbe a mia nonna: è infatti prevista anche la realizzazione di capi su misura.

Infine, i titolari sono molto simpatici e attenti alle esigenze della clientela. Ora, se proprio bisogna comprare reggiseni e mutande, a chi preferireste dare il vostro sporco denaro: alle commesse del brand di roba chimica o a un’azienda artigianale attenta a ogni esigenza, anche quelle del portafoglio?
Lo so, è difficile rispondere…

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