Rossella Boriosi

Capita che le persone mi raccontino storie. Donne, perlopiù, che a un certo punto delle loro vite sono state costrette a reinventarsi. Le loro sono storie intense, belle, di persone con tanto da dire e molto da fare e che non si riconoscono nella rappresentazione che di loro danno i media, indecisi tra Sora Lella e Belén. [mediakit]

Amanti e supermercati

14277990406_8a7c0860aa_z

” ..  insomma, ero andata al supermercato di corsa per l’ultima spesa prima di San Silvestro ed eccolo lì, alle casse, con moglie e figli. Lei serafica che cercava la tessera degli sconti, lui  trafelato che riempiva i pacchi della spesa,  i bambini che rognavano per qualcosa che gli era stato negato. Una scenetta di vera intimità familiare. Quando mi ha visto arrivare per la sorpresa gli è caduto tutto dalle mani”

“Lei? Ha capito?”

“Ma chi, quella? Ma cosa vuoi che capisca! Mi ha salutato col suo solito sorrisetto da Pollyanna sotto acido, con  quella vocetta stridula, quella specie di squittio che ti penetra nel cervello, insopportabile. Sembrava una massaia degli anni Cinquanta, anzi, no: sembrava la parodia della massaia anni Cinquanta.  Tra l’altro ha la stessa cofana in testa. Voce troppo alta, entusiasmo immotivato, affettazione a mille. Il tipo di persona che finge di baciarti sulle guance senza neanche sfiorarti. Ipocrita. Io una volta a lui l’ho detto: guarda che il fatto che tu sia sposato a una donna simile mi offende e mi svilisce in una maniera che non ti so spiegare”

“E lui?”

“E lui, niente. Ha finto disinvoltura-  malissimo, fra l’altro. Cercava di fare il gioviale, balbettava, distoglieva lo sguardo. E aveva un odore…”

“In che senso, scusa”

“Quando è con me ha un altro odore. È fresco di doccia, sa di camicia stirata, di dopobarba. Profuma di nuovo, di  pulito. E di noi.  Ma l’altro ieri, al supermercato, gli ho dato un bacio sulla guancia – classico bacio da buoni amici per depistare – e il suo odore era diverso. Sapeva di sugo, di maglione troppo usato, di borotalco. Odore di casa, insomma. La sua casa E non aveva fatto la barba da almeno tre giorni. Rilassato, insomma”

“E allora?”

“E allora, ho capito di averlo perso”

 

(foto da flickr)

Share this Story
loading...