Rossella Boriosi

Capita che le persone mi raccontino storie. Donne, perlopiù, che a un certo punto delle loro vite sono state costrette a reinventarsi. Le loro sono storie intense, belle, di persone con tanto da dire e molto da fare e che non si riconoscono nella rappresentazione che di loro danno i media, indecisi tra Sora Lella e Belén. [mediakit]

Come si recupera un 3 in Fisica?

È andata comunque meglio di quella volta che chiesi alla primogenita: come pensi sia andato questo quadrimestre?
“Benissimo!” aveva risposto lei “Non ho insufficienze a parte Latino, Storia, Matematica e Diritto”.

Ma questo accadeva in un’epoca lontana in cui l’uso del registro elettronico era agli arbori e bisognava verificare l’andamento scolastico della prole attraverso l’azione combinata di colloqui coi professori e controlli incrociati in doppio cieco coi compagni di classe.
Oggi va molto meglio. Oggi è sufficiente controllare l’apposita App per trovarsi davanti cose di questo tipo

da cui si evince che la secondogenita non sfugge al cliché che vuole le ragazze in difficoltà con le materie scientifiche – ma la sua docente è donna, va detto.
Quando mi trovai nella sua stessa situazione, mille anni fa, riuscii a evitare la bocciatura grazie alle lezioni private di una professoressa in pensione che aveva il potere di decrittare quei complicati intrecci di numeri e simboli grafici facendoli apparire come un semplice gioco di logica.
Attraverso le sue frasi lente e scandite teoremi e disequazioni diventavano chiari, l’intreccio si dipanava e tutto diventava chiaro e consequenziale. Quell’anno riuscii a ottenere la media del 7 in matematica (e 5 in Greco ma va be’, non si può avere tutto).

Mia figlia rifiuta le lezioni private.

Non riesco a organizzarmi con tutto il resto, e poi voglio farcela da sola”. Sono d’accordo: la sua istruzione ha già dei costi e non voglio aggiungerne altri. Ma ha comunque bisogno di aiuto.
La soluzione è stata questa:
Redooc è la piattaforma scolastica digitale con vocazione per le materie scientifiche che consente di riprendere le fila là dove i dubbi e le incomprensioni costituiscono una pietra di inciampo.
I suoi vantaggi sono:
– la possibilità di avere un tutor digitale in qualsiasi momento (invece la mia professoressa in pensione riceveva solo alle 18 di mercoledì);
– l’estrema chiarezza espositiva delle videolezioni (io avevo sempre paura di far capire sino a che punto fossi confusa);
– la possibilità di ripetere gli step fino a che non si è padroni della materia;
– i costi estremamente contenuti delle lezioni e la possibilità di fare delle prove gratuite;
– l’estrema ricchezza dell’offerta formativa che copre ogni istituto superiore sino alla maturità.
E siccome anche la Matematica è una materia ostica, ho acquistati il formulario “Matematica per istituti e Licei” (che consiglio, anche perché alla chiarezza espositiva fornisce un mese di tutor digitale incluso nel prezzo)

Ecco, questo è quanto di meglio posso fare per l’adolescente recalcitrante che sta studiando in camera. Ce la farà a superare questa impasse?

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