Rossella Boriosi

Capita che le persone mi raccontino storie. Donne, perlopiù, che a un certo punto delle loro vite sono state costrette a reinventarsi. Le loro sono storie intense, belle, di persone con tanto da dire e molto da fare e che non si riconoscono nella rappresentazione che di loro danno i media, indecisi tra Sora Lella e Belén. [mediakit]

Cos’è Redooc e perché dovrebbe interessarvi

Le giornate si sono accorciate, i platani perdono le prime foglie, è ora di mettere i ragazzi davanti a uno schermo per collegarli a Redooc.
Cos’è Redooc? È una scuola digitale che consente ai ragazzi di ripassare le materie più ostiche e di consolidare le competenze costringendoli a divertirsi mentre lo fanno; la piattaforma è infatti strutturata come certi giochi online a cui mio figlio Davide – studente di quinta elementare – dedica pomeriggi interi, giochi in cui ci si sfida, si riflette, si progredisce e si avanza di livello.

Ma andiamo con ordine.

Il genitore con figli in età da disastri che si collega a Redooc troverà una piattaforma di didattica digitale dedicata alle materie STEM (acronimo per Science, Technology, Engineering, Mathematics), a cui sono state aggiunte

  • la grammatica italiana (“Perché le regole grammaticali sono le tabelline della lingua italiana” chiosa la fondatrice Chiara Burberi e si sa, le tabelline chiedono memoria e allenamento; le regole grammaticali, pure);
  • la matematica in lingua inglese (che spaventa i genitori ma non i ragazzi, abituati a guardare video e a interagire online con coetanei di Paesi le cui lingue hanno fonemi strani e allora tanto vale..)
  • le prove Invalsi di matematica e italiano per gli studenti di seconda e quinta elementare e la matematica Montessori per i bambini della prima classe.

E questo solo per la scuola primaria.

Tuttavia, quando si parla di materie STEM, è per i ragazzi delle scuole medie che le cose si fanno interessanti, per due motivi. Anzi, tre:

Primo: questa è l’età in cui le domande dei ragazzi iniziano a mettere in difficoltà i genitori (fino alle potenze riusciamo ad aiutarli, poi il gioco si fa duro e si sa, quando il gioco si fa duro i giocatori fanno i vaghi e ripassano di nascosto);

Secondo: le scuole medie sono quel buco nero in cui i bambini talentuosi perdono la presunta genialità e iniziano a prendere insufficienze. Come se non bastasse, si trasformano in adolescenti malmostosi e oppositivi. A quel punto, lasciare che se la sbrighino da soli con l’aiuto di una piattaforma digitale diventa un’ottima idea;

Terzo: ma avete idea di cosa siano le scuole medie? Del tourbillon di cambiamenti che comportano, le prove di ingresso, le verifiche, le Invalsi, mio Dio, le Invalsi! A ogni modo, qui trovate il materiale gratuito per approfondimenti (i testi sono offerti da Zanichelli)

Se siete genitori di studenti di scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, vi suggerirei di verificare direttamente sul campo e sguinzagliare la prole davanti al un dispositivo qualunque – Redooc è compatibile con tutti – iscrivendola alla Maratona Redooc prima del 31 agosto, data di chiusura, perché possa avere accesso libero e gratuito ai contenuti digitali e prendere confidenza con la piattaforma, prendere parte a un team, trovarsi a ripassare giocando.

Cosa si vince?

Un diploma di partecipazione, Avatar personalizzati, senso di appartenenza alla squadra, ripasso delle conoscenze grammaticali, matematiche, scientifiche e dell’inglese, mente pronta ad affrontare il nuovo anno scolastico, una certa sicurezza verso argomenti considerati ostici. E un insegnamento: che la costanza batte il talento, la volontà è la forza che permette di fare il primo passo e di proseguire, ognuno coi propri tempi, il proprio ritmo, le proprie difficoltà. In altre parole, la Maratona Redooc è utile anche per placare tante ansie genitoriali e insegnare a mamma e papà che l’apprendimento non è una gara di velocità, ciò che conta è arrivare al traguardo.

Una volta presa confidenza con la piattaforma digitale e le sue sfide si corre persino il rischio che si debba ordinare allo studente di chiudere il pc e smetterla di esercitarsi ( a questo proposito: sapete che si possono controllare le attività dei ragazzi attraverso il profilo genitore? E anche sottoporsi alle stesse prove che loro superano in scioltezza? Ma di questo, e altro ancora, parleremo nella prossima puntata)

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