Rossella Boriosi

Capita che le persone mi raccontino storie. Donne, perlopiù, che a un certo punto delle loro vite sono state costrette a reinventarsi. Le loro sono storie intense, belle, di persone con tanto da dire e molto da fare e che non si riconoscono nella rappresentazione che di loro danno i media, indecisi tra Sora Lella e Belén. [mediakit]

Dovremmo indossare il poliestere riciclato?

La catena svedese H&M lo usa, in percentuali diverse, in tantissimi suoi capi: parliamo del poliestere riciclato, materiale utilizzato da tantissimi marchi di fast-fashion di media-alta gamma (Zara, Nike, G-Star e Patagonia, per citarne alcuni).

Ph. Unplash in modalità cc

Confesso le mie perplessità: già l’idea di vestirmi con una fibra sintetica mi piace poco, figuriamoci se riciclata!

Sbaglio? No, però sì.

“Alcuni studi di settore mettono il poliestere al primo posto delle fibre usate a livello mondiale nel mercato della moda, primato raggiunto grazie al basso costo e l’estrema versatilità di questo materiale. Ciò nonostante, la fibra continua a soffrire di una “cattiva reputazione” a causa della sua natura sintetica” si legge nel magazine Materially.eu sottolineando l’impatto eco-friendly dei processi di rigenerazione.

“In linea di massima anche io sconsiglio il poliestere riciclato perché è una fibra sintetica, ma nella maggior parte dei casi è proprio la fibra sintetica a essere più performante” dichiara Angela Inferrera, consulente di stile e titolare della pagina Instagram Con.cosa.lo.metto. “Ad esempio nel caso dei capi sportivi e nei costumi da bagno. Considerando l’aspetto della sostenibilità ambientale, poi, è necessario sottolineare come il poliestere riciclato e rigenerato derivi da un processo di rilavorazione, ripolimerizzazione di fibre già esistenti in natura e non da petrolio “vergine”. L’impatto sull’ambiente che ne deriva è nettamente inferiore e per questo non lo condanno, anzi. Poi, bisogna sempre vedere l’utilizzo che se ne fa.
Ma c’è di più: oltre ad avere un costo nettamente superiore, il poliestere “vergine“,  rispetto quello riciclato, ha tutt’altro tipo di texture: quest’ultimo è molto più soffice anche rispetto la stessa Lycra; quello vergine al contrario è rigido, cartonato”.

Insomma, il poliestere riciclato fa bene all’ambiente, è morbido, è economico, assieme ad altre fibre ne migliora la performance. (Personalmente continuo a preferire fibre naturali ancorché cartonate, e negherò fino alla morte che, a una attenta letture delle etichette, abbia scoperto di indossarlo già da tempo e con gran gusto, persino)

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