Rossella Boriosi

Capita che le persone mi raccontino storie. Donne, perlopiù, che a un certo punto delle loro vite sono state costrette a reinventarsi. Le loro sono storie intense, belle, di persone con tanto da dire e molto da fare e che non si riconoscono nella rappresentazione che di loro danno i media, indecisi tra Sora Lella e Belén. [mediakit]

L’estate prima di avere figli

estate

Bellissima l’estate coi propri figli. Specialmente quando sono piccoli e il mondo è un’avventura tutta da scoprire: sabbia sotto i piedi, schiuma che si dissolve tra le dita, profumo dell’erba tagliata di fresco, magliette a righe. Lo stupore dei primi momenti.

Bellissima, l’estate, specialmente quando i figli sono grandi. Appetiti rovinati da bomboloni alla crema, bagni a mezzanotte, notti bianche, notti rosa, notti.

Bellissima, l’estate.

Però.

Però non è più tua. Appartiene a quella persona lì, quella che si avvicina a passi incerti sul bagnasciuga, quella che accompagni all’area gonfiabili dove decine di altre persone sotto il metro di altezza urlano piangono e si divertono. Appartiene a quel ragazzo che ti aggiorna sui suoi spostamenti in chat e ogni volta vorresti urlare di’ al tuo amico di guidare piano, non bere troppo, attento al portafogli, sii prudente. E rimpiangi i tempi in cui bastava infilargli un cappellino in testa per saperlo al sicuro.

E allora potrebbe accadere – a me è successo – che il ricordo di altre estati si infili lì, tra una babdydance e una raccomandazione. Estati in cui il riposo era assoluto e tu non dovevi far altro che fare il pieno di ossigeno e sole. Estati passate tra gli aghi di pino e il frinire delle cicale, al calore di un falò sulla spiaggia di notte. Perché per quanto ci si rilassi, per quanto si respiri a pieni polmoni l’entusiasmo delle prime volte, quelle estati, quei ritmi lenti, non ci sono più. Dove sono finiti? Laggiù: sul bagnasciuga, al parco dei gonfiabili, sulla pista della babydance, o nella tastiera di uno smartphone.

Libri suggeriti: Strane creature – cioè la più bella lettura dell’estate scorsa.

Share this Story
loading...