Rossella Boriosi

Capita che le persone mi raccontino storie. Donne, perlopiù, che a un certo punto delle loro vite sono state costrette a reinventarsi. Le loro sono storie intense, belle, di persone con tanto da dire e molto da fare e che non si riconoscono nella rappresentazione che di loro danno i media, indecisi tra Sora Lella e Belén. [mediakit]

Gennaio

gennaio

Gennaio.
Fino a qualche anno fa lo detestavo. Era il mese che più mi uggiava, pieno di ammonimenti e vuoto di feste, lungo quarantacinque giorni, non finiva mai.

Nel tempo, per qualcosa che in silenzio stava avvenendo dentro di me senza che ne fossi troppo cosciente, il mio sentimento verso questo mese, verso tutti i mesi, è cambiato.

Adesso io Gennaio lo riconosco e mi piace, mi piace tanto. Il suo colore è bianco, la sua consistenza trasparente. È pieno di silenzi, di attese, di discese. È segreto. Come Luglio, il suo fratello più distante e dunque più vicino, è una porta che si apre, dopo essersi appena chiusa.

È nudo e si consegna a noi senza difese, affinché possiamo custodirlo narrandogli storie sottovoce

 

(Foto e pensieri di Tiziana Rinaldi)

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4 Comments

  1. raffaella

    15 gennaio 2015 at 16:10

    Sono nata a fine gennaio!

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    • Rossella Boriosi

      15 gennaio 2015 at 16:22

      quindi tra poco sarai vecchissima!issima issima!

      Reply

  2. Tiziana

    10 gennaio 2017 at 14:12

    ma grazie Grimilde! (te lo dico in un orecchio: non me lo ricordavo assolutamente di aver scritto quelle cose lì. firmato: una donna di mett’età ;))

    Reply

  3. Tiziana

    10 gennaio 2017 at 14:13

    ma vedi? era mezz’età. argh.

    Reply

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