Rossella Boriosi

Capita che le persone mi raccontino storie. Donne, perlopiù, che a un certo punto delle loro vite sono state costrette a reinventarsi. Le loro sono storie intense, belle, di persone con tanto da dire e molto da fare e che non si riconoscono nella rappresentazione che di loro danno i media, indecisi tra Sora Lella e Belén. [mediakit]

La verità, vi prego, sulla menopausa

La menopausa è quel momento in cui le tre età di una donna – anagrafica, sociale e percepita – vanno tutte e tre fuori sincrono. Ti senti una trentenne ma il corpo dice che sei vecchia; peggio ancora, il mondo gli dà ragione.

Ph. Keren Perez via Unsplash

La menopausa arriva a volte di soppiatto, a volte a precipizio, e sempre getta le donne nella disperazione. Colpa di quel prefisso “men” che deriva dal greco μήν, “mese”, e di quel παῦσις, “cessazione”, che insieme suggeriscono una vita vissuta per sottrazione. Meno-pausa e dunque meno punto vita, meno capelli, meno collagene a tenere su il viso; meno vita sessuale, meno seduzione, meno divertimento. Meno estrogeni, meno tono muscolare, meno densità ossea. Si potrebbe continuare ma credo che il punto sia chiaro: la menopausa è una roba brutta.

In tutte le civiltà di tutte le epoche storiche la bellezza è intrinsecamente associata alla gioventù, dunque alla fertilità. Corpo tonico e pelle soda sono dimostrazione della presenza di estrogeni, ecco perché la cessazione dell’attività ovarica è vissuta con angoscia anche da chi non ha mai avuto intenzione di riprodursi. Se per essere belle bisogna essere giovani, coniugare bellezza ed età matura è un esercizio di equilibrio che riesce con difficoltà. Trasformarci nella parodia delle ragazze che siamo state è facilissimo, così come lasciarsi andare a una vecchiezza senza ritorno. Alcune di noi si tingeranno i capelli fino ai novant’anni, altre si arrenderanno al grigio già dai quaranta, altre ancora moriranno bionde.

Durante la menopausa il corpo cambia nella forma e nel colore come in adolescenza, ma dell’adolescenza non evoca la stessa tenerezza né ha la sua forza propulsiva. Alcune di noi si troveranno a combattere contro problemi estetici che speravano di essersi lasciate alle spalle – forfora, brufoli – altre ne incontreranno di nuovi e inaspettati: pelle secca, gambe atone, corpo cilindrico.

Nella menopausa l’immagine fisica e mentale che abbiamo di noi stesse va ricostruita: non siamo più le ragazze che ricordiamo ma quelle signore lì che vediamo riflesse nelle vetrine e nelle quali stentiamo a riconoscerci. È destabilizzante, la menopausa.

Niente di buono arriva da questa fase della vita, dunque? Be’, qualcosa sì. Possiamo andare al mare senza il timore di inciampare nelle mestruazioni, che in passato avevano dato prova della capacità di sincronizzarsi con l’inizio delle ferie estive con precisione matematica. E questo non è che il primo, e il più evidente, dei vantaggi connessi a quest’età, allo stesso tempo spaventosa e meravigliosa. Il resto nelle prossime puntate.
(Pagine instragram da seguire per ispirarci: AndBloom . Olè.

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