Rossella Boriosi

Capita che le persone mi raccontino storie. Donne, perlopiù, che a un certo punto delle loro vite sono state costrette a reinventarsi. Le loro sono storie intense, belle, di persone con tanto da dire e molto da fare e che non si riconoscono nella rappresentazione che di loro danno i media, indecisi tra Sora Lella e Belén. [mediakit]

Come capire se sei in menopausa

Non importa che si sia passate attraverso le turbolenze del menarca, dei cicli dolorosi, delle gravidanze e del post parto e che ora non ci resti che arrivare a quell’ultimo, fisiologico traguardo: quando si inciampa nella menopausa la prima cosa che faremo sarà negarla.
Per evitare che questo accada, ho predisposto un pratico elenco di segnali che toglieranno ogni dubbio.

menopausa

  • Quando sei in auto e parte la hit che ha fatto da colonna sonora all’estate del 1986, la canti a squarciagola mettendo in imbarazzo i figli
  • Se arrivi a destinazione prima che la canzone finisca, blocchi le portiere e li costringi ad ascoltarla tutta
  • Quando tua figlia ti chiede di comprarle una nuova t-shirt ripensi alla tua adolescenza vissuta nel segno dei no che aiutano a crescere, e acconsenti
  • Poi però traduci il prezzo in lire e la rimetti sullo scaffale
  • Sull’autobus, insulti il tizio che ti lascia il posto a sedere proprio mentre gli stavi lanciando sguardi allusivi
  • Chiami “ bambino” chiunque abbia meno di diciotto anni
  • mentre dai diciotto ai cento sono tutti “ragazzi” – ma, soprattutto, “ragazze”
  • Sai che c’è gente nata dopo gli anni Novanta, ma non ci credi
  • Quando“i bambini” ascoltano la musica anni Ottanta vestiti secondo la moda degli anni Novanta ti arrabbi perché non rispettano la giusta cronologia
  • E comunque ti arrabbi di più quando rifanno le cover delle canzoni della tua giovinezza. Ma come si permettono!
  • Quando ti arrabbi ti vengono le vampate
  • Ti ricordi quando Trump compariva come ospite nella tua serie tivu preferita
  • Dici più parolacce dei tuoi figli sentendoti supergiovane (ma loro ti guardano col sopracciglio alzato)
  • Trovi che i Millennials siano una generazione di conservatori benpensanti e conformisti, ma ti guardi bene dal dirlo perché sono i tuoi capi
  • Gli amici dei tuoi figli ti danno del Lei
  • Guardando la foto di un attore sexy, pensi quanto debba sentirsi orgogliosa sua madre
  • Poi vai su Wikipedia a controllarne l’età: potrebbe essere il figlio che non hai avuto quella volta che ti sei dimenticata di mettere il diaframma, nel 1992
  • Cerchi di usare uno slang giovane ma ti escono parole come “togo” e “sfitinzia”, così poi devi spiegarne il significato (arrivata a “paninaro” ti viene da piangere)
  • Cerchi su google gli acronimi che i tuoi figli usano nelle conversazioni in chat
  • Vai in rete a cercare le ragazze di Non è la Rai per vedere come sono invecchiate;
  • Decidi che stai meglio tu. Poi verifichi lo stato dei tuoi addominali e il grado di sventolio dei tuoi bicipiti
  • Continui ad acquistare assorbenti e, peggio ancora, li indossi. Che diamine, sei troppo giovane per i pannoloni per incontinenti!
  • Quando incontri un tuo vecchio compagno di classe pensi che sia invecchiato proprio male e che non l’avresti mai riconosciuto. Poi trovi una scusa per scandire il tuo nome nel timore che a lui capiti la stessa cosa
  • I tuoi ex sono diventati brutti. A prescindere
  • Tua figlia chiede se quando eri giovane esisteva il televisore. La metti in punizione per l’insolenza.
  • Ma cambi discorso quando ti chiede del telecomando
  • La tua idea di “home fitness” si ferma ai video di Jane Fonda e Olivia Newton John
  • Quello che per i tuoi figli è tecnologicamente obsoleto, per te rappresenta ancora avanguardia
  • Hai avuto il tuo primo cellulare nel 1998
  • Guardi Flashdance e lo trovi lento e noioso

Ma, soprattutto, non ti sei nemmeno immaginata che saresti arrivata a questa età. E invece

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