Rossella Boriosi

Capita che le persone mi raccontino storie. Donne, perlopiù, che a un certo punto delle loro vite sono state costrette a reinventarsi. Le loro sono storie intense, belle, di persone con tanto da dire e molto da fare e che non si riconoscono nella rappresentazione che di loro danno i media, indecisi tra Sora Lella e Belén. [mediakit]

Quello che le donne dicono

Cos’era bello

Cos’era bello
«Mi manca andare a mangiare la pizza a vent'anni con quelle tavolate infinite, la confusione, la casa del popolo, la pizza un po' bruciacchiata, senza pensieri in testa. L'inciucio in corso, gli amici, la chitarra, chi ride, chi ha paura…

Continue Reading

Share this Story

“Anche se hai cinquant’anni”

“Anche se hai cinquant’anni”
«Cara Rossella, vorrei che il tuo articolo raccontasse cosa significa essere donna a cinquant'anni. Mi piacerebbe uscisse fuori il tuo punto di vista di donna che lavora, ha una famiglia e che di sicuro ha ancora qualche sogno o desiderio…

Continue Reading

Share this Story

La ragazza grassa

La ragazza grassa
(Il racconto è tratto da "Storie della buonanotte per donne senza qualità") La gente, per sentirsi buona e politicamente corretta, non dice “grassa” ma curvy. Che ipocrisia! Io non ero curvy: ero grassa, punto. Lo ero sempre stata. Ero grassa da…

Continue Reading

Share this Story

Quando tua madre non ricorda più

Quando tua madre non ricorda più
All'inizio ti sembra normale che qualcosa si perda per strada: c'è tanta vita alle spalle - amori, lavori, figli, delusioni, soddisfazioni -e di tutto quel passato restano tracce confuse. Stupisce, certamente, che emergano dalla sua memoria particolari insignificanti: il nome…

Continue Reading

Share this Story

Mamme in Parlamento – la visione di Silvia Tropea

Mamme in Parlamento – la visione di Silvia Tropea
Silvia Tropea, avvocato matrimonialista e co-founder del magazine GenitoriCrescono, è tra coloro che parteciperanno all'incontro tra mamme della rete e Istituzioni - in calendario il prossimo 6 giugno in Parlamento - allo scopo di spiegare cosa significhi essere mamma oggi…

Continue Reading

Share this Story

Il lusso e io

Il lusso e io
Il tizio seduto accanto a me è l'hipster che t'aspetti - barba quadrata, ciuffo laccato, tatuaggi -, indossa braghe a scacchi su Church's bicolori ed è molto, molto deluso. Mi aspettavo almeno un milione di pounds, miagola al telefono, e…

Continue Reading

Share this Story

Invidia (“parli solo per”)

Invidia (“parli solo per”)
Non c'è alcun gusto nel parlare male verso chi è messo peggio di noi, tanto vale sparlare di chi ha qualcosa in più. Monica Bellucci, ad esempio, che recita in serbo - matronale e splendida - nell'ultimo film di Emir…

Continue Reading

Share this Story

Macron, un ragazzo di trentanove anni

Macron, un ragazzo di trentanove anni
Viviamo in un paese per vecchi immarcescibili, gente che a ottanta-e-più anni diventa Presidente, senatore, segretario di partito, tiene aziende alle redini. Un Paese nel quale un cinquantenne può essere definito "un giovane imprenditore", dove non è mai troppo presto per…

Continue Reading

Share this Story

Di cosa parliamo quando parliamo di bellezza

Di cosa parliamo quando parliamo di bellezza
Il mio pensiero va alle adolescenti di oggi che sono bellissime, bellissime, belle persino nell'età fisiologicamente deputata alla bruttezza. Hanno pelli a grana fine là dove noi mamme esibivamo brufoli e punti neri, capelli lucidi e fluenti mentre noi lottavamo…

Continue Reading

Share this Story

Donne e bellezza: così parlò Luca

Donne e bellezza: così parlò Luca
«Cosa?? Punturine sul viso? Veleni che paralizzano i muscoli? Sangue centrifugato e reiniettato? Dermaroller, cioè? Rulli a 500 aghi da passare sulla pelle del viso per renderla ricettiva a cosa!? Siete sceme.» [Scuote la testa e sospira. Rimane in silenzio.…

Continue Reading

Share this Story