Rossella Boriosi

Capita che le persone mi raccontino storie. Donne, perlopiù, che a un certo punto delle loro vite sono state costrette a reinventarsi. Le loro sono storie intense, belle, di persone con tanto da dire e molto da fare e che non si riconoscono nella rappresentazione che di loro danno i media, indecisi tra Sora Lella e Belén. [mediakit]

Ricostruzione, fase 1: l’abbrutimento

Nel feed compaiono uno dopo l’altro post motivazionali.
Ogni età ha la sua bellezza. Ogni fisico è meraviglioso. Non dobbiamo farci condizionare da immagini costruite a tavolino a colpi di photoshop.

Sacrosanto, per carità. E poi figuriamoci se sono arrivata alla mia età senza conoscere la differenza tra cura di sé e mancata resa all’invecchiamento.
Però.
Però ieri mia figlia mi ha scattato una foto, una di quelle che testimoniano la vita reale fatta di capelli arruffati e t-shirt lise. Quelle prese a tradimento senza avere il temo per mettersi in posa, con la faccia storta e gli occhiali da presbite sul naso, nel torpore cdi certi dopopranzo estivi in cui tutto quello che si desidera è fare una pennichella.
Cos’altro posso dire a mia discolpa? Niente, temo.

Piacere, Rossella: 50 anni, 169 cm di altezza, 63 chili, taglia 44.
Pelle asfittica, lineamenti prossimi al collasso, capelli corti e crespi, sopracciglia allo stato brado, articolazioni rigide, muscoli atoni, fiato corto. Insomma: io.
È il 1 agosto e io sono stanca di una stanchezza vecchia, quel genere di stanchezza che non basta una notte di riposo a mandare via. Sono stressata.
“Come tutti” dice Manuela, e ha ragione. Però d’estate lo sono un po’ di più. Perché i figli sono a casa da scuola e dunque tocca intrattenerli, organizzare le loro giornate, incastrarle con i miei impegni quotidiani.
Perché il caldo spossa chiunque ma soprattutto quelli con carenza di ferro, come me.
E infine perché ho un anno di lavoro alle spalle e l’esigenza di tirare il fiato è più forte che mai.
Quindi la situazione è questa: sono stanca, sono fuori forma.
Ho sei settimane per rimettermi in sesto, sistemare il tono muscolare, rimodellare viso e fisico e arrivare all’autunno al meglio delle mie possibilità. E siccome mi piace alzare il livello della sfida, voglio farlo a costo zero. O quasi.
Da questo giorno e per le prossime sei settimane racconterò come. Tenetemi ‘occhio e, nel caso stia per mollare, sgridatemi. E no, non la metto la foto del “prima“, ché anch’io ho la mia dignità.

Va be’, via:

ricostruzione

ma poi:

trucco-e-parrucco

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